Buona sera a tutti,
eccomi qui pronta, come promesso, per parlarvi ancora una volta della mitica Alice Allevi.

Titolo: Le ossa della principessa (Quarto libro delle storie di Alice Allevi)
Autore: Alessia Gazzola
Casa editrice: Longanesi, edizione Tea
Disponibile anche in versione ebook
Voto: 10
Scheda dell’autrice
Alessia Gazzola, medico chirurgo specialista in medicina legale, è nata nel 1982 a Messina. Ha scritto il suo primo racconto all’età di cinque anni e da quel momento non ha più smesso di scrivere, ma L’allieva è stato il primo suo romanzo a essere letto da qualcuno che non fosse la madre. Dai romanzi di Alessia Gazzola è stata tratta la serie tv L’allieva, seguita da milioni di spettatori, con Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale, di cui la seconda stagione andrà in onda da fine ottobre 2018.
Recensione
Questa volta Alice Allevi, al terzo anno di specializzazione in medicina legale, si trova di fronte a due casi apparentemente separati, ma che in realtà sono molto vicini l’uno all’altro.
Il primo è la scomparsa di Ambra Negri Della Valle, specializzanda come lei, nonché ex del mitico Claudio Conforti, il medico legale più affascinante di tutto l’istituto.
Il secondo caso riguarda uno scheletro rivenuto in un terreno da poco reso edificabile, si tratta di Viviana Montorsi, una studentessa di archeologia sparita del 2006.
Alice, insieme all’ispettore Calligaris, inizia la sua indagine personale che la porta fino a Gerico per scoprire chi ha ucciso Viviana e soprattutto che fine abbia fatto Ambra.
Sul lato privato Alice continua il suo tira e molla con Arthur, figlio del Supremo direttore di dipartimento di Medicina Legale, ma continua a non rimanere indifferente alle attenzioni, a volte burbere, che le riserva Conforti.
Insomma, la solita pazza, ma tanto divertente Alice che sembra sempre più attratta dalle indagini sugli omicidi che sui cadaveri da esaminare. La domanda che sorge spontanea è: ma Alice voleva davvero fare l’anatomopatologa? Lo stesso Calligaris, più di una volta, la incita ad entrare in polizia.
Il romanzo, come tutti gli altri, è di una leggerezza e scorrevolezza fuori dal comune. Lo dico sempre e lo ribadisco, i libri gialli della Gazzola sono tra i pochi che riesco a leggere. Forse è dato dal fatto che la componente romanzata, al limite del comico, è molto forte.
L’unica pecca, se di pecca si può parlare, che trovo in questo libro è data da alcune pagine che inframezzano la storia. Si tratta delle lettere di Viviana Montorsi che Alice legge durante l’indagine. A mio avviso spezzano un po’ il ritmo, ma nulla di grave visto che comunque non sono mai più lunghe di due facciate.
Le ossa della principessa è l’ennesimo capolavoro di Alessia Gazzola, fortuna che ce ne sono molti altri da leggere.
Altri libri dell’autrice recensiti (cliccando sul titolo sarete rimandati alla relativa pagina):
Enrica Leone

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