Buona sera a tutti,
ormai l’estate è entrata nel vivo e voi non potete assolutamente esimervi dal portare con voi, sotto l’ombrellone o in montagna, un buon libro. E io oggi sono qui proprio per consigliarvi.

Titolo: La vendetta veste Prada
Autrice: Lauren Weisberger
Casa Editrice: Piemme
Non disponibile in e-book
Scheda dell’autrice
Lauren Weisberger è laureata alla Cornell University nel 1999 e ora vive a New York, dove sono ambientate le sue opere. Il best-seller “Il diavolo veste Prada” è il suo primo romanzo. A seguire “Al diavolo piace dolce” (2005), poi “Un anello da Tiffany” (2008), “Il diavolo vola a New York” e nel 2013 è arrivato il sequel del suo primo successo: “La vendetta veste Prada”
Recensione
Come promesso eccomi qui a recensire il sequel di uno dei libri di maggior successo degli ultimi anni.
La vendetta veste Prada infatti si colloca esattamente dieci anni dopo Il diavolo veste Prada. Ritroviamo Andrea Sachs a capo di una rivista lussuosa di matrimoni. Quella che ai tempi di Runway era la sua nemica Emily, è diventata una delle sue più care amiche nonché socia di The Plunge. Andrea per di più si sta per sposare con uno dei più ricchi e ambiti scapoli della Grande Mela. Tutto non può andare meglio, e di fatti da questo momento può solo andare peggio. Miranda Priestly ha messo gli occhi sulla rivista di Andy e Emily, ma se la prima non è assolutamente intenzionata a vendere, Emily invece ne è entusiasta a tal punto da non spaventarla nemmeno l’ipotesi di dover tornare a lavorare per Miranda.
Il romanzo è essenzialmente strutturato sulla falsa riga de Il diavolo veste Prada, con alcune differenze.
La prima, essenziale direi, è che la presenza di Miranda si manifesta effettivamente solo a metà del romanzo, anche se la sua “essenza” aleggia già nelle prime pagine.
La seconda è la velocità di questo libro, velocità intesa da due punti di vista. Dal punto di vista della lettura, è sicuramente incalzante e veloce. Ritmico e ritmato come Il diavolo veste Prada. Questo aiuta il lettore a immergersi nella storia, senza rendersi conto del tempo che passa. Dal punto di vista del tempo della storia invece, devo esprimere alcune perplessità. Passiamo da capitoli molto lenti dove lo scorrere del tempo spesso si limita a mezza giornata, a capitoli dove addirittura sono passati interi mesi, per non dire anni. Un vero peccato, perché alcuni lati delle storie dei vari personaggi rischiano di perdersi.
Terza cosa, non aspettatevi un romanzo incentrato esclusivamente sul lavoro, sul mondo lussuoso a cui Andrea era abituata ai tempi di Runway, anzi paradossalmente La vendetta veste Prada è molto meno lusso e frenesia da prima donna, di quanto ci si possa aspettare. La presenza di Miranda non offusca le storie dei personaggi, anzi, molto spesso di finisce per dimenticarsi della perfida Priestly e questo è un bene.

Insomma La vendetta veste Prada è sicuramente un seguito degno del suo predecessore. Un romanzo divertente, che ci fa sognare, ma che allo stesso tempo ci riporta bruscamente con i piedi per terra.
Quindi ve lo consiglio.
E come direbbe Miranda…è tutto.
Enrica Leone

Ciaooo,
Passeresti a leggere il mio blog?
Parla di libri!
Recensisco e molto altro
Grazie❤️
"Mi piace""Mi piace"