Rischiatutto…il giorno dopo

‪#‎rischiatutto‬…il giorno dopo….

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Amo a tal punto la televisione che ne ho fatto un lavoro. La analizzo, la smonto e la rimonto. La elogio quando è giusto e la bacchetto quando è necessario.

Ebbene, ieri girovagando a fine puntata sui social ho letto come al solito di tutto. C’era chi ha applaudito il quiz versione 2016, c’era chi lo ha massacrato senza diritto di replica, e così via. Ci sta che qualcosa possa piacere o non piacere al pubblico, non siamo tutti uguali, ma questa spasmodica voglia di demolire il lavoro fatto (perchè ce n’è stato di lavoro e tanto), proprio non la concepisco. Come se tutti fossero lì, pronti a puntare il dito prima ancora che il sipario si alzi.

Ed è stato questo che mi ha dato più fastidio, il modo in cui, dopo pochi minuti dall’inizio della puntata, tutti erano già lì, vogliosi di distruggere, di demolire, trovando qualcosa da ridire persino sul modo in cui veniva aperta la busta con le domande. Ecco allora io a tutti questi, anche colleghi giornalisti estremamente prevenuti nei confronti di chissà cosa, vorrei far notare che la Tv la si analizza nel dettaglio, ma anche guardando tutto nel suo insieme, tenendo conto di ciò che si voleva fare, dello scopo e non dopo 20 minuti di programma. Per farla breve del pacchetto completo. E a me questo pacchetto è piaciuto, non ho vissuto il Rischiatutto degli anni ’70, non ero ancora nata, ma mi sono documentata (come fa chi il proprio lavoro tenta di farlo al meglio) e guardando ieri sera la puntata, ho semplicemente trovato conferma di ciò che già sapevo, si è voluto mantenere fede a ciò che c’è stato.

Si è voluto GIOCARE e non RIFARE il Rischiatutto.

Fazio ha semplicemente fatto questo, con pacatezza e rispetto, con tanta emozione e responsabilità, e in fondo è bello anche vedere, dopo più di 30 anni di carriera, ancora la voce che trema nei primi minuti di messa in onda, perchè vuol dire non avere la presunzione e la sicurezza che tutto sarà perfetto. Ed è stato bello anche vedere una valletta, come Matilde Gioli, VESTITA, seria, ma soprattutto non volgare. Sì, lo so, non siamo più abituati, ma ne esisto ancora.

Sicuramente ci sono cose da aggiustare, si può provare a dare più velocità al gioco, magari facendolo durare un po’ meno, la grafica e le luci non sono il massimo, è vero, ma signori mie, questo era il Rischiatutto, non si è fatto altro che portarlo nel 2016.

Molti si sono chiesti il senso di riproporre in Tv qualcosa di “Vecchio”, una domanda che mi fa letteralmente cadere le braccia, perchè quel “Vecchio” usato in quel modo, non può che avere valenza negativa, come se dovesse essere tutto per forza nuovo per emozionare. Proporre Rischiatutto ai giovani d’oggi (non tutti, ma la stragrande maggioranza) è stato come dar loro in mano un Nokia 3310, quando in realtà sanno solo che cosa sia un iPhone, il risultato è stato che non sono stati in grado di apprezzarlo, nonostante gli ascolti di ieri sera abbiano letteralmente stracciato tutti, e di questo risultato sono molto felice.

Questa sera andrà in onda la seconda serata di Rischiatutto, niente Vip (ad eccezione della materia vivente Fiorello), ma solo i concorrenti, tanta semplicità e voglia di divertirsi.

Non so quanti “numeri” si porteranno a casa, so soltanto che in qualsiasi modo si chiuderà questa piccola avventura, prima del vero e proprio Rischiatutto su Rai Tre, ne sarà valsa la pena.

COMPLIMENTI, la Tv ha bisogno di semplicità…mettetevelo in testa.

Enrica Leone

Pubblicato da Enrica Leone

Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinta ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza. Una passione che mi ha spinta a pubblicare due romanzi: "Basta avere coraggio" e "Alla ricerca di me", il secondo in modalità self Publishing. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modi di raggiungere. Alla scrittura ho affiancato il lavoro di analista televisiva, perché, come dico sempre, amo smontare e rimontare la Tv, elogiandola quando è giusto e bastonandola quando invece è necessario. Mi piace scorporare i dati Auditel per comprenderne il vero senso. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinché il compito affidatomi possa essere portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario.

3 pensieri riguardo “Rischiatutto…il giorno dopo

  1. Bellissima recensione che condivido. Ieri su twitter più che spettatori sembravano un plotone di esecuzione. Nemmeno io non posso ricordare il vecchio Rischiatutto, ma ho apprezzato dopo anni un programma basato sulla sostanza, che non distrae con effetti speciali e donnine sculettanti ma che intrattiene insegnando qualcosa. Perché a differenza dei soliti quiz basati sulla botta di culo, dove tutti noi ci sentiamo dei geni (credo sia fatto apposta così), c’era il piacere spesso di stare in silenzio ed imparare. Ammirare chi ne sa di più di noi in qualcosa. Spero che nonostante la gente prevenuta, forte dei buoni ascolti, col prossimo ottobre diventi un appuntamento fisso. E poi basta critiche a Fazio! Sembra uno sport nazionale!!!

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    1. Carissima Astarte,
      grazie per il tuo feedback positivo. Non posso che applaudire a questo commento. Purtroppo la nostra società è composta da persone prevenute, da una voglia spasmodica di distruggere alcune persone più di altre. In Italia si perdona tutto, ma non il successo. Questa sera sarà la prova del nove. Spero che i telespettatori comprendano che la prima puntata era un banco di prova, non credo si potranno mantenere i numeri di ieri sera, visto anche il competitor, ma confido in un risultato che quanto meno renda giustizia al lavoro fatto. Se poi anche domani mattina si potrà far festa, ancora meglio.
      PS a meno di ripensamenti a ottobre diventerà un appuntamento settimanale, su Rai tre, ogni giovedì sera per 10 serate.

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      1. Grazie. Speriamo sì che stasera regga all’armata trash di Bonolis (presentatore capace e persona intelligente ma che ama un po’ troppo sguazzare nel fango). Sapevo che a ottobre è previsto come appuntamento fisso, ma credo che come per tutti gli show, dovesse non decollare, credo non ci penserebbero su a tagliarlo.

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