La Rai festeggia con il sonnifero

Sommessa, triste e monotona, La Tv fa 70 non va oltre i 2,5 milioni di spettatori e tutti si chiedono ma davvero non si poteva vare meglio?

Non fatevi ingannare dalla percentuale di share, con un programma in onda fin ben oltre l’una di notte è praticamente normale che si totalizzi un 20% di share. Ci vuole poco, focalizzandosi sul numero di spettatori, per capire che no, non è andata come si sperava. Una serata lenta, noiosa, lontana anni luce dal varietà di una volta. Rimarrà un mistero il perché la Rai abbia richiamato all’ordine Giletti per condurla, dato che si vocifera persino di una proposta di Mediaset per il conduttore. Davvero in Rai non c’era qualcuno in grado di fare meglio? Non penso proprio.

Andando oltre a questo scempio, Makari 3 tiene bene la domenica sera, mentre Lo show dei record cala e Che tempo che fa sale. Epilogo dolce amaro per Gloria che perde più di un milione di spettatori e 5 punti percentuali. (Capitolo a parte il finale di questa serie folle, una sorta di allucinazione collettiva che dubito potrà avere un seguito).

Continua a volare alto Doc 3, anche Antonella Clerici con The voice senior non se la passa male, anzi. Canale 5 fa scendere in capo il suo usato sicuro, Maria De Filippi regna sovrana e Terra Amara, con il minimo di spesa, si difende bene in due serate difficili. Benissimo anche In altre parole e DiMartedì

Il day time, invece, vede è sempre mezzogiorno al 17%. Disastro Balivo, La volta buona oscilla tra l’11,66% dell’anteprima e il 14% del programma. Bene Vita in diretta (19% e 20,56%). Vola Milo Infante con Ore 14 all’8,12% di share medio settimanale. Bella ‘ma al 6,46%.

Pomeriggio cinque tra il 15,28% della prima parte e il 13,84% della seconda.

Enrica Leone

Pubblicato da Enrica Leone

Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinta ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza. Una passione che mi ha spinta a pubblicare due romanzi: "Basta avere coraggio" e "Alla ricerca di me", il secondo in modalità self Publishing. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modi di raggiungere. Alla scrittura ho affiancato il lavoro di analista televisiva, perché, come dico sempre, amo smontare e rimontare la Tv, elogiandola quando è giusto e bastonandola quando invece è necessario. Mi piace scorporare i dati Auditel per comprenderne il vero senso. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinché il compito affidatomi possa essere portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario.

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