Recensione “Romanzo di un naufragio” di Pablo Trincia

Anno di pubblicazione: 2022
Disponibile in ebook

L’espediente narrativo da quale partire è il ritrovamento, al largo delle coste sarde, di un giubbotto salvagente facente parte di quelli in uso alla Costa Concordia quella maledetta notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012.

Parte da lì il racconto dei momenti immediatamente precedenti e successivi allo scontro, della nave da crociera del gruppo Costa, con gli scogli de Le Scole.

I volti e le storie dei passeggeri sono racchiusi nei ricordi di chi, a dieci anni dal naufragio, non dimentica.

Pablo Trincia ha fatto un lavoro eccezionale con questo libro che non può essere definito romanzo. Non c’è nulla di romanzato nei racconti, ricchi di particolari, affidati alle voci di chi, in qualche modo, da quell’inferno ne è venuto fuori. 

È indubbio che tra le sue pagine si nasconda molto dolore e rabbia per quello che è successo; per i ritardi ingiustificati che hanno causato la morte di 32 persone, tra cui una bambina di 5 anni, la vittima più piccola di questa strage. Nonostante ciò, ne è uscito il libro delicato, rispettoso e attendo nell’uso delle parole.

Trincia si è basato sui racconti dei sopravvissuti, ma anche sulle carte processuali e sulle registrazioni di bordo. Ne emerge un quadro raccapricciante di omissioni ed errori, ma anche il ritratto di veri eroi che hanno dato la loro vita per salvare quella del più debole incontrato per caso su una nave ormai arenata e dalle sembianze di una balena ferita, come il giovane cameriere Russel, l’ultimo ad essere recuperato a distanza di più di due anni da una tragedia che sì, si poteva evitare.

Questo resoconto della notte del naufragio, dei giorni, dei mesi a seguire, va letto con calma, dando il giusto peso alle parole, con il rispetto che ogni singola persona coinvolta merita.

Sarà difficile, pressoché impossibile, non immedesimarsi e commuoversi.

Enrica Leone

Pubblicato da Enrica Leone

Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinta ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza. Una passione che mi ha spinta a pubblicare due romanzi: "Basta avere coraggio" e "Alla ricerca di me", il secondo in modalità self Publishing. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modi di raggiungere. Alla scrittura ho affiancato il lavoro di analista televisiva, perché, come dico sempre, amo smontare e rimontare la Tv, elogiandola quando è giusto e bastonandola quando invece è necessario. Mi piace scorporare i dati Auditel per comprenderne il vero senso. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinché il compito affidatomi possa essere portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario.

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