Auditel, cambia tutto?

Dal 1° maggio si sono verificati dei significativi cambiamenti generali nella misurazione dell’auditel che hanno portato ad un incremento, seppur lieve, delle percentuali di share di tutti i programmi televisivi.

Nello specifico, fino alla fine del mese di aprile la platea televisiva era composta dai singoli canali televisivi e dai così detti Altre TER (altre terresti), che contribuivano al totale, pur non essendo riconducibili agli ascolti. A partire da maggio questi apparecchi non sono più conteggiati, ciò non ha conseguenze sui telespettatori, ma sullo share medio sì, essendo questo il rapporto tra l’ascolto medio e il totale della platea televisiva. Si tratta di una variazione in proporzione al valore percentuale.

Fatta questa doverosa premessa analizziamo i dati di questa settimana. Al primo posto, ben saldo Don Matteo 13, con ascolti che sembrano voler gridare “operazione riuscita, ce la facciamo anche senza Terence Hill”.

Secondo posto per Nero a metà 3, la cui quarta stagione dovrenne essere confermata. Amici al terzo posto, subito sotto il calcio.

Dal quinto posto in poi, drastico calo degli spettatori. I programmi che entrano in TopTen sono tutti al di sotto dei 3 milioni di spettatori, compreso il David di Donatello.

Il grafico dello share denota percentuali quasi sempre molto basse, tranne gli zoccoli duri della fiction rai e del calcio. 

Bene Rai tre che si vocifera stia per dire addio ad uno dei suoi Talk show. Si stabilizza L’isola dei famosi, mentre rimane al palo The band.

Capitolo day time: È sempre mezzogiorno arriva al 17% di share. Oggi è un altro giorno al 15,36%. Le repliche della primissima stagione de Il paradiso delle signore, con protagonisti Giusi Buscemi e Giuseppe Zeno, arriva al 16,8%. Vita in diretta oscilla tra il 17% e il 19,36%. Chiude definitivamente Detto Fatto con una media del 5,23%. L’anno prossimo, al suo posto vedremo un programma tutto nuovo condotto da Mia Ceran. Pomeriggio cinque tra il 17,46% e il 17,58%,

Enrica Leone

Pubblicato da Enrica Leone

Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinta ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza. Una passione che mi ha spinta a pubblicare due romanzi: "Basta avere coraggio" e "Alla ricerca di me", il secondo in modalità self Publishing. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modi di raggiungere. Alla scrittura ho affiancato il lavoro di analista televisiva, perché, come dico sempre, amo smontare e rimontare la Tv, elogiandola quando è giusto e bastonandola quando invece è necessario. Mi piace scorporare i dati Auditel per comprenderne il vero senso. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinché il compito affidatomi possa essere portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario.

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