Che succ3de? Che la buona Tv esiste ancora

Quasi cinque mesi di messa in onda, un pubblico costante, tanti temi trattati con semplicità e la voglia di continuare a guardarlo, “Che succ3de?” è stato tutto questo.

Da tempo non si vedeva un programma come quello condotto da Geppi Cucciari su Rai Tre nella fascia oraria, molto complicata, che precede la storica soap Un posto al sole. Un’idea geniale e vincente quella avuta dalla conduttrice, autrice insieme a Luca Bottura, un pannel formato da 40 persone che da casa (ormai in smart working forzato) interagiscono con lo studio regalando al pubblico momenti di sana ilarità, tanto da entrare nei cuori di tutti (come si può dimenticare Brutta persona 1 o la simpatica Kenya con il suo Ciccino?), il tutto però accompagnato da interviste estremamente serie su temi di stretta attualità che però si è sempre cercato di smorzare, rendendo le chiacchierate più easy e alla portata di tutti.

Geppi ha conquistato con la sua allegria e il suo buon umore, ha dimostrato ancora una volta la sua bravura e la sua eccletticità. Dal 26 ottobre 2020 “Che succ3de?” ha tenuto compagnia al pubblico per circa 20/25 minuti al giorno con semplicità, lanciando dei veri e propri cult come Un Conte al sole, ma dando anche voce a tante persone che forse senza questo programma non avrebbero avuto la possibilità di dire la loro e poi ha fatto conoscere volti che fino a qualche mese fa erano solo dei nomi, come per esempio Robert Peroni che dopo la prima intervista è diventato ospite fisso con i suoi collegamenti dalla Groenlandia.

Che succe3de?” ha avuto anche il merito di…

Per continuare a leggere CLICCA QUI, verrai reindirizzato su iltitolo.it, giornale di competenze.

Enrica Leone  

Pubblicato da Enrica Leone

Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinta ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza. Una passione che mi ha spinta a pubblicare due romanzi: "Basta avere coraggio" e "Alla ricerca di me", il secondo in modalità self Publishing. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modi di raggiungere. Alla scrittura ho affiancato il lavoro di analista televisiva, perché, come dico sempre, amo smontare e rimontare la Tv, elogiandola quando è giusto e bastonandola quando invece è necessario. Mi piace scorporare i dati Auditel per comprenderne il vero senso. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinché il compito affidatomi possa essere portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario.

Lascia un commento