Stop ad Un posto al sole e ad altre fiction

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Analisi auditel dal 30 marzo al 5 aprile. Tra grandi successi, prodotti costretti a fermarsi e nuove produzioni rimandate a data da destinarsi.

Tolto Don Matteo e Montalbano possiamo tranquillamente affermare che sia Doc – Nelle tue mani il vero e grande successo Rai dell’ultimo periodo. La fiction con protagonista Luca Argentero non solo non ha subito il normale calo fisiologico da seconda puntata, ma ha aumentato in modo esponenziale sia il numero di spettatori che lo share. Il pubblico però dovrà accontentarsi di sole quattro delle otto puntate prospettate, il set infatti è fermo a causa dell’emergenza sanitaria. Emergenza che ha costretto le reti a modificare ormai anche la programmazione di fiction e programmi di intrattenimento. Le nuove produzioni, soprattutto quelle già pronte, le vedremo a settembre, tranne qualche eccezione. Ci aspettano dunque, a breve, molte repliche.

Uno stop pesa molto più di altri per gli affezionati, dopo ventiquattro anni e 5475 puntate Un posto al solesi ferma, non solo, probabilmente quando riprenderà assisteremo ad un rimaneggiamento della sceneggiatura, così come è ipotizzabile anche per altre fiction. A dirlo è stato proprio uno dei pilasti della soap napoletana, Patrizio Rispo, lo storico portiere Raffaele Giordano. Non era mai successo prima, Un posto al sole non si era mai fermato, ad eccezione delle due settimane di pausa ad agosto.

Non è dato sapere quando la produzione potrà ricominciare a girare, per ora Rai Tre ha deciso di riproporre le puntate andate in onda dal 2012, una scelta solo parzialmente sensata in realtà, perché il pubblico della soap, cresciuto negli anni, avrebbe avuto forse più piacere a fare un vero tuffo nel passato, là dove tutto è cominciato ormai nel lontano 21 ottobre 1996. Rai Fiction, dal canto suo, ha spiegato la decisione con l’intenzione di mandare in onda un periodo della soap in cui le storie trattate erano estremamente leggere.

Torniamo però agli ascolti della settimana, possiamo notare, al di là di Doc, che Montalbano racimola ben più di sei milioni di spettatori con la replica di un degli episodi andati in onda più recentemente.

Chiude bene Bella da morire con più di 5,8 milioni di spettatori.

Venerdì 3 Rai Uno ha proposto un film in prima tv, Gifted, che ha raccolto molti più spettatori rispetto alla finale di Amici che troviamo all’ottava posizione.

Continua il grande riscontro di pubblico per la saga di Harry Potter.

Ciao Darwin, invece, la spunta su Viva Rai Play con uno stato di spettatori di più di un milione.

Bene anche il Grande Fratello Vip con la semifinale.

Come potete vedere sono comunque tutti numeri molto alti, il fanalino di coda della TopTen infatti è il meglio del programma di Fiorello con più di 3,7 milioni di spettatori.

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Per quanto riguarda lo share, al di là di alcune eccezioni come Doc, Montalbano, Amici e poco altro, notiamo che le percentuali sono un po’ più basse rispetto al solito, a fronte però di un grande numero di spettatori. Questo è assolutamente normale, come ho ricordato più volte, maggiori sono le TV accese, minore è la percentuale per singolo programma. Si tratta del meccanismo inverso rispetto a quello che in gergo viene chiamato ingrassamento dello share, fenomeno che si verifica a tarda sera, con i programmi che si protraggono ben oltre la mezzanotte. In questa fascia oraria infatti le Tv accese sono di meno e dunque è più facile aumentare la percentuale di share. Percentuale, che ricordo ancora una volta, essere quella di televisioni accese su un dato programma in un esatto momento della giornata.

Tutto ciò non accade per gli spettatori, in quando, mai come in questo momento tantissime persone si ritroveranno davanti ad una singola televisione accesa.

Paradossalmente proprio adesso potremmo davvero comprendere i gusti degli italiani.

Enrica Leone

Pubblicato da Enrica Leone

Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinta ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza. Una passione che mi ha spinta a pubblicare due romanzi: "Basta avere coraggio" e "Alla ricerca di me", il secondo in modalità self Publishing. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modi di raggiungere. Alla scrittura ho affiancato il lavoro di analista televisiva, perché, come dico sempre, amo smontare e rimontare la Tv, elogiandola quando è giusto e bastonandola quando invece è necessario. Mi piace scorporare i dati Auditel per comprenderne il vero senso. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinché il compito affidatomi possa essere portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario.

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