Che tempo che fa non muore…anzi

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Si riparte, ancora una volta, su una rete diversa. Dal 29 settembre toccherà a Rai Due ospitare lo storico programma di Fabio Fazio che segna così la diciassettesima edizione. Di seguito gli ospiti.

La parentesi su Rai Uno è durata due anni, di cui l’ultimo per nulla semplice. Ora si ricomincia là dove Fazio aveva fatto nascere, crescere e diventare un fiore all’occhiello della rete Quelli che il calcio.

Non ci sarà più la logica del vincere la serata, Rai Due lo sa benissimo, la media è del 6% la domenica sera. Rai Uno continuerà a vedersela con Canale 5, ma lo farà con qualcun altro, probabilmente perdendo un pezzo importante di cultura e televisione pulita. Qualsiasi siano gli ascolti che registrerà il programma la seconda rete guadagnerà comunque in buona qualità. Fazio non ha bisogno di dimostrare nulla a nessuno, a parlare sono i suoi 36 anni di carriera.

Gli appuntamenti da tenere bene a mente sono due:

  • Si comincia alle ore 19.30 circa Che tempo che Farà. Della durata circa un’ora, all’interno della quale Fazio, insieme al Mago Forest ed Ale e Franz, giocherà con il pubblico andando ad anticipare, con brevi anteprime, ciò che poi il pubblico vedrà in prima serata. Tutto basato sull’improvvisazione.
  • Dopo la pausa per il Tg2, alle ore 21 Che tempo che fa. Il programma durerà circa due ore e mezza. Termine 23.30. Sarà il classico one to one con alcune novità. Interviste, ospiti magari anche meno conosciuti, presentazioni di libri e quant’altro. Del resto, Rai Due permetterà al conduttore di sperimentare un po’ di più rispetto agli anni passati. Imprescindibile ed insostituibile l’appuntamento con Luciana Littizzetto.

Ecco gli ospiti della prima puntata: ascolteremo Mahmood che in questi giorni è in radio con il brano Barrio. Fazio intervisterà Giovanni Tria e poi Federica Pellegrini. Tornerà, con le sue analisi di economia, il Professore Cottarelli. E poi ancora il giovane nuotatore Manuel Bortuzzo, vittima di un agguato a seguito di uno scambio di persona. Ed infine Enrico Brignano.

Enrica Leone

Pubblicato da Enrica Leone

Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinta ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza. Una passione che mi ha spinta a pubblicare due romanzi: "Basta avere coraggio" e "Alla ricerca di me", il secondo in modalità self Publishing. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modi di raggiungere. Alla scrittura ho affiancato il lavoro di analista televisiva, perché, come dico sempre, amo smontare e rimontare la Tv, elogiandola quando è giusto e bastonandola quando invece è necessario. Mi piace scorporare i dati Auditel per comprenderne il vero senso. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinché il compito affidatomi possa essere portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario.

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