
La domenica Ventura segna il suo vero ritorno in Rai, ma il programma ha ben più di qualche problema.
Quello di The voice è stato solo un assaggio, un preparare il terreno per il ritorno vero di Super Simo in Rai. Domenica 15 è ufficialmente partita La domenica Ventura, in onda su Rai due dalle 12 alle 13 circa.
Studio essenziale, molto minimale, non troppo pubblico. Una serie di collegamenti con gli stadi e le città che ospitano le partite della settimana. Qualche piccolo inconveniente tecnico risolvibile e da mettere in conto essendo la prima. Dare degli auricolari anche alle persone intervistate durante i collegamenti e non solo all’intervistatore non sarebbe male, quanto meno eviterebbe il fastidioso sentir ripetere la domanda, che oltre tutto fa perdere tempo, che già è poco, unendosi poi anche al ritorno di audio causato dal collegamento stesso.
Al di là di questi dettagli tecnici a cui si può tranquillamente ovviare sembra di essere tornati ai vecchi tempi di Quelli che il calcio, quando Simona raccolse un testimone molto pesante da sostenere. All’epoca se la cavò più che bene.
Il suo ritorno allo sport ha fatto fare a tutti un tuffo nel passato. L’ironia, le battute, la spigliatezza della padrona di casa sono tutti elementi a favore di Super Simo, ma, perché c’è sempre un ma, ne avevamo davvero bisogno di un altro programma di calcio?
Mi spiego meglio…
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Enrica Leone
