Recensione “L’apprendista geniale” di Anna Dalton

Buona sera a tutti,

oggi vi voglio parlare di un esordio letterario con i fiocchi.

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Titolo: L’apprendista geniale

Autore: Anna Dalton

Casa editrice: Garzanti

Disponibile anche in ebook

Voto 9

Scheda dell’autrice

Anna Dalton è nata ad Arzignano. Laureata in lettere, si è specializzata in editoria e scrittura all’università La Sapienza di Roma. Di mestiere fa l’attrice.

Recensione

Andrea ha diciotto anni, è rimasta sola con suo padre da piccola. La madre, importante giornalista, le ha lasciato la passione per la scrittura e un biglietto in cui campeggia un monito “scrivi, scrivi, scrivi”.

Andrea quel biglietto lo conserva ancora in tasca quando parte alla volta di Venezia e di un prestigioso College per diventare anche lei giornalista.

Scrive da quando è piccolissima, nonostante la difficoltà di entrare in questa prestigiosa scuola, Andrea è sicura che tutto andrà bene. Ha sempre studiato ed è sempre stata la prima della classe. Nulla può andare storto.

In realtà il primo anno di permanenza al Longjoy International College si rivela più ricco di imprevisti che altro. Molto diverso da come se lo era immaginato. A cominciare dalla compagnia con la quale Andrea trascorre il suo tempo libero e con la quale ogni tanto combina qualche guaio. Si ritroverà addirittura a fare cose che mai avrebbe pensato. Nonostante tutto Andrea ha un solo obiettivo: diventare giornalista.

La scrittura della Dalton è giovane, fresca. Una vera boccata di ossigeno. L’atmosfera che si respira tra le pagine de L’apprendista geniale è quella propria dei libri di Harry Potter: un college, degli amici con i quali combinare qualche guaio, una responsabile del collegio leggermente arpia, gli esami, le lezioni.

Alessia Gazzola ha definito questo romanzo “Una storia di giovani, non solo per giovani”. Mi trovo pienamente d’accordo. In ogni pagina si respira una forte voglia di sognare e di farcela. Un romanzo resiliente, non a caso la parola resilienza la troviamo più volte nella storia. Sì, perché tutti possiamo toccare il fondo, ad ogni età, la vera forza sta nel risalire.

La percezione che ho avuto è che questo libro meritasse un seguito e credo di aver capito che così sarà. La Dalton, in una breve intervista inserita alla fine del libro, fa ben intendere che le vicissitudini dei ragazzi della Longjoy non sono affatto terminate. E io non vedo l’ora di scoprire che cosa succederà.

Enrica Leone

Pubblicato da Enrica Leone

Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinta ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza. Una passione che mi ha spinta a pubblicare due romanzi: "Basta avere coraggio" e "Alla ricerca di me", il secondo in modalità self Publishing. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modi di raggiungere. Alla scrittura ho affiancato il lavoro di analista televisiva, perché, come dico sempre, amo smontare e rimontare la Tv, elogiandola quando è giusto e bastonandola quando invece è necessario. Mi piace scorporare i dati Auditel per comprenderne il vero senso. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinché il compito affidatomi possa essere portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario.

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