Recensione “Un segreto non è per sempre” di Alessia Gazzola

Buona sera a tutti,

oggi facciamo un salto nel passato, a qualche anno fa. Non recensirò un libro appena uscito, ma proseguirò con il commentarvi i libri di Alessia Gazzola. In passato ne avevo letti due e da qualche settimana, complice il fatto che la seconda stagione televisiva della serie legata ai suoi romanzi sta per iniziare, ho ripreso in mano la vita di Alice Allevi.

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Titolo: Un segreto non è per sempre (terzo libro delle vicende di Alice Allevi)

Autore: Alessia Gazzola

Casa editrice: Longanesi

Disponibile anche in ebook

Voto: 10

Scheda dell’autore

Alessia Gazzola è un medico specialista in medicina legale. Il suo esordio narrativo avviene con L’allieva. A seguire ha pubblicato Un segreto non è per sempre (2012), Sindrome da cuore in sospeso (2012), Le ossa della principessa (2014), Una lunga estate crudele (2015), Un po’ di follia a primavera (2016), Non è la fine del mondo (2016) questo libro non è della serie de L’Allieva, Arabesque (2017), Il ladro gentiluomo (ottobre 2018).

Recensione

Eccoci qui dopo un po’ di tempo, lo ammeto, a parlare ancora dei libri di Alessia Gazzola. Ho interrotto la lettura delle vicissitudini di Alice Allevi solo per via di tutta una serie di altri libri a cui ho voluto, in un determinato periodo della mia vita, dare la precedenza.

Oggi eccomi di nuovo qui e vi posso dire che sono ancora innamorata perdutamente di Alice, della sua autrice Alessia e, perché no, anche di CC, ovvero Claudio Conforti.

Ho ripreso la lettura dal terzo romanzo della serie intitolato Un segreto non è per sempre.

Siamo al secondo anno di specializzazione per Alice, davanti a lei un caso molto particolare: la morte di un famoso scrittore. Apparentemente sembra un suicido, ma come abbiamo imparato a capire avendo a che fare con Alice Allevi, le cose non sono mai semplici quando c’è di mezzo lei. Parte così una spasmodica ricerca dell’assassino di un uomo i cui figli avevano chiesto da poco l’interdizione.

La vita di Alice è poi scombussolata anche sul piano privato, il suo cuore è sempre conteso tra Arthur, figlio del Supremo direttore dell’istituto di medicina legale e Conforti con il quale le cose si potrebbero fare molto complicate.

Insomma, dopo la mia pausa di lettura ho ritrovato la Gazzola di sempre. So bene che molti di voi avranno già letto i suoi libri e a breve correrete in libreria per la sua ultima fatica.

Sono però altrettanto certa che qualcuno ancora non ha intrapreso la lettura di questi romanzi. Il mio consiglio? Fatelo, cominciate dal primo mi raccomando. I libri su L’Allieva vanno letti in sequenza. Fatelo anche se non amate il genere, perché vi stupirà. Non pensate a gialli cruenti, a volte noiosi. No, lo stile della Gazzola è tutt’altro. Scorrevole, lineare, divertente. I battibecchi tra Alice e CC sono idilliaci e le parti più tecniche riguardanti la medicina legale sono descritte con dovizia di particolari, come solo un vero anatomo patologo sa descrivere.

Se ancora non siete stati irretiti dalla Gazzola e dalle sue storie, è il momento di esserlo.

Ho ancora quattro romanzi da recuperare prima dell’uscita, il 15 ottobre, de Il ladro gentiluomo. Prometto di mettermi in pari il prima possibile e di tornare a parlare di Alice molto presto.

Enrica Leone

Pubblicato da Enrica Leone

Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinta ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza. Una passione che mi ha spinta a pubblicare due romanzi: "Basta avere coraggio" e "Alla ricerca di me", il secondo in modalità self Publishing. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modi di raggiungere. Alla scrittura ho affiancato il lavoro di analista televisiva, perché, come dico sempre, amo smontare e rimontare la Tv, elogiandola quando è giusto e bastonandola quando invece è necessario. Mi piace scorporare i dati Auditel per comprenderne il vero senso. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinché il compito affidatomi possa essere portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario.