Buon inizio di settimana a tutti,
le vacanze stanno volgendo al termine, ma io ho ancora qualche consiglio di lettura prettamente estivo.

Titolo: La mia indimenticabile vacanza in grecia
Autore: Sue Roberts
Casa editrice: Newton and compton
Disponibile anche in versione ebook
Voto: 3/5
Scheda dell’autore
Sue Roberts vive nel Lancashire con il compagno Derek e da sempre coltiva una grande passione per la scrittura. A 11 anni ha vinto un concorso letterario e da allora non ha mai più smesso di riempire le pagine di storie. L’ispirazione per La mia indimenticabile vacanza in Grecia le è venuta durante un viaggio nel Mediterraneo.
Recensione
Mandy vive a Liverpool. Ha un lavoro che le piace e un marito che ama. Tutto cambia quando il suo matrimonio va in frantumi senza che lei se ne renda conto. Decisa a riprendersi il prima possibile fugge in Grecia per una vacanza in una piccola cittadina che aveva visitato da bambina.
Questa fuga le cambierà la vita, perché sul posto fa amicizia con i proprietari dell’hotel che la ospita e senza capire bene come si trova ad organizzare un grande festival di musica per sollevare le sorti di una città greca oppressa dalla crisi. Ritroverà grazie a questo anche una vecchia compagna di scuola e chissà forse un nuovo amore.
La premessa da fare è che non tutto il libro è ambientato in Grecia, cosa che mi ha un po’ delusa. Il romanzo è ambientato tra l’Inghilterra e l’Isola. La storia è semplice, gradevole, ma non ho ritrovato, come qualcuno invece sostiene, i toni di Mamma mia.
La scrittura è scorrevole anche grazie al fatto che la trama è in prima persona.
Vi chiederete perché ho dato solo 3 punti su cinque, il motivo è semplice. Non amo quando in un libro si passa il messaggio che con una bevuta tutto si risolve. Mi spiego meglio, in molti capitoli la protagonista finisce per ubriacarsi o alzare il gomito per cercare di dimenticare o semplicemente perché si sta divertendo. Passa un messaggio che non mi piace. Questo è il motivo del mio 3. Senza questa digressione alcolica sicuramente avrei aumentato il punteggio. (Io non sono astemia, ma mi innervosisce il fatto che la protagonista sia sempre pronta a bersi una Vodka, per qualsiasi motivo).
Ovviamente questa è una mia opinione, vi invito a leggere il romanzo e farmi sapere che cosa ne pensate.
Enrica Leone
