Buona sera a tutti, oggi vi parlo di un libro molto carino in cui mi sono imbattuta qualche giorno fa.

Titolo: La casa delle farfalle
Autore: Silvia Montemurro
Casa Editrice: Rizzoli
Disponibile anche in versione e-book
Voto: 4/5
Scheda dell’autore
Silvia Montemurro è nata a Chiavenna nel 1987. Collabora con il settimanale “Confidenze” come scrittrice di racconti e storie vere. Il suo romanzo d’esordio, L’inferno avrà i tuoi occhi, è stato segnalato dal comitato di lettura del Premio Calvino. Nel 2016 ha pubblicato il romanzo Cercami nel vento e nel 2017 la trilogia Shake my colors.
Recensione
Anita arriva ad Ossuccio, su lago di Como, con un segreto che non riesce a rivelare a nessuno. Ha lasciato la Germania, il suo lavoro all’Università e il fidanzato per fare ritorno alla Casa delle farfalle dove vive, ormai sola, mamma Margherita.
Tra loro il rapporto è sempre stato molto strano, i silenzi con l’andare del tempo e la lontananza si erano fatti più profondi.
Una sera, di ritorno da una passeggiata, Anita sente una bambina, in riva al lago, intonare una dolce melodia. Appena tenta di avvicinarsi però la ragazzina fugge via. Turbata Anita torna a casa e racconta tutto alla madre che cerca di sviare la conversazione, come del resto farà anche Zia Maria una vecchia signora, migliore amica della nonna scomparsa qualche anno prima portandosi via un bel po’ di segreti sulla famiglia.
Senza saperlo Anita e la piccola Yoko scoperchiano un vaso di Pandora pieno di ricordi, vecchi rancori e tanto dolore. Anita si ritrova nel 1943, durante la guerra quando sua nonna Lucrezia si innamorò di un ufficiale tedesco e si trova a dover badare ad una bambina giapponese che nel corso degli anni le provocherà non poche sofferenze. Lucrezia aveva anche una passione, accudire il suo farfallario e sono proprio le farfalle il filo conduttore di questo libro.
Così si intrecciano le storie del passato con quelle del presente.
Devo essere sincera, non ero sicura di riuscire ad apprezzare questo romanzo, forse perché non mi è mai piaciuto leggere di storie ambientate durante la guerra.
Invece mi ha sorpresa positivamente. Non è un libro facile, a volte è duro, triste, come poteva essere dura e triste la guerra, ma nonostante ciò la bravura dell’autrice nel descrivere i momenti e nell’intelaiare i dialoghi ha reso tutto più leggero.
E così, capitolo dopo capitolo, sono arrivata alla fine di un romanzo che racconta la forza delle donne che non si arrendono mai.
Ho apprezzato tantissimo che ogni capitolo fosse introdotto dal nome e dalla descrizione di una farfalla, incredibile quanti esemplari ne esistano al mondo.
Ve lo consiglio con il cuore. Leggetelo anche se non amate il genere, non ve ne pentirete.
Enrica Leone

Ma proprio carino. Prossimo acquisto!
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