Recensione “L’orco” di Marco Trogi

Buona sera a tutti,

Voglio parlavi di un libro che considero “urgente”. Capirete subito perché.

738D8157-813B-400C-AFF3-91177A5DB9E7.jpeg

Titolo: L’orco

Autore: Marco Trogi

Casa editrice: Kreattiva Edizioni

Disponibile anche in eBook 

Voto: Stella votoStella votoStella votoStella votoStella voto

Scheda dell’autore

Marco Trogi, nasce a Pisa il 6 dicembre del 1961. Frequenta l’Istituto d’Arte “Stagio Stagi” a Pietrasanta, diplomandosi nel 1980. Inizia la sua carriera artistica come grafico nel settore della pubblicità, diplomandosi ancora, nel 1992, presso il Centro Regionale Organizzazione Studi di Informatica Applicata di Ferrara. Artista poliedrico; grafico, pittore, scrittore, musicista, autore di testi e compositore, vanta numerose collaborazioni con importanti artisti del panorama musicale italiano, tra cui Umberto Bindi e Little Tony. Fa il suo esordio nel campo letterario nel 2011 con il romanzo, “Persone che non c’erano”, un giallo scritto in vernacolo versiliese con il quale si aggiudica immediatamente il Concorso Letterario “Prima della linea d’ombra”, indetto dal Comune e dalla Provincia di Taranto ricevendo inoltre, nello stesso anno, la Nomination al Premio letterario “Lo Scrittore Toscano dell’Anno”. Nel 2013, pubblica il suo secondo lavoro, “Camaiore, 25 dicembre 12078”, grazie al quale ancora una volta risulterà tra i finalisti all’edizione 2014 del Premio “Lo Scrittore Toscano dell’Anno”. Sempre in questo anno, Marco Trogi, si aggiudica due volte il Contest letterario “7 giorni di follie”, con il breve racconto “Biancaneve Today”, una personale rivisitazione in chiave ironica dell’omonima favola dei fratelli Grimm e successivamente con una breve poesia intitolata “A chiunque stia piangendo”, un piccolo gesto solidarietà dedicato alle vittime dell’attentato terroristico alla redazione di Charlie Hebdo a Parigi. Nel 2015 pubblica “Sodalitium Pianum”, un thriller fanta-politico ispirato alla cronaca contemporanea.

Recensione

Questa é una recensione che posso considerare urgente per il tema trattato. Ho accantonato quello che stavo leggendo per dedicarmi interamente a L’orco quando mi é stato chiesto dall’autore di dare un occhio al suo libro.

L’ho fatto non solo perché racconta, romanzato, qualcosa di davvero accaduto, e nemmeno solo perché é davvero ben scritto, scorrevole, a tratti “irriverente” nei dialoghi o nelle descrizioni.

L’ho fatto anche e soprattutto perché ciò di cui tratta é qualcosa che nell’era digitale in cui siamo stati catapultati, può accadere a chiunque.

Andiamo con ordine, non posso raccontarvi troppo della trama in quanto si tratta di un giallo/thriller, quello che vi posso dire é che racconta la storia di una ragazza di diciannove anni adescata sul web da un vero e proprio predatore, un orco per l’appunto.

Laura, questo é il nome della protagonista, presto si trasforma per colpa di quest’uomo in qualcuno di irriconoscibile, e nessuno ci può fare nulla. Il pericolo é dietro l’angolo.

Parte così una corsa contro il tempo per salvarla. 

É un libro forte, potente e urgente. Tutti i giovani dovrebbero leggerlo, perché nessuno é al sicuro in un mondo finto come quello dei social network. 

L’autore ha vissuto sulla sua pelle, da genitore, questa terribile esperienza e l’ha inserita nella trama ovviamente ricamandoci sopra una storia.

Complenti, non amo i thriller, o meglio pochi autori mi colpiscono, Trogi é tra questi. 

Enrica Leone

Pubblicato da Enrica Leone

Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinta ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza. Una passione che mi ha spinta a pubblicare due romanzi: "Basta avere coraggio" e "Alla ricerca di me", il secondo in modalità self Publishing. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modi di raggiungere. Alla scrittura ho affiancato il lavoro di analista televisiva, perché, come dico sempre, amo smontare e rimontare la Tv, elogiandola quando è giusto e bastonandola quando invece è necessario. Mi piace scorporare i dati Auditel per comprenderne il vero senso. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinché il compito affidatomi possa essere portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario.

Lascia un commento