Il supplente, promozione a pieni voti

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Scuole che non cadono a pezzi, ma curate e ben tenute. Docenti felici di svolgere il loro lavoro. Studenti educati e rispettosi dell’autorità seduta in cattedra.

Non è un’utopia o un sogno, è ciò che si è visto mercoledì 13 giugno su Rai Due grazie alla Docu-serie Il supplente.

Che queste siano delle mosche bianche o un fenomeno più radicato nella società, ma rabbuiato da fenomeni di bullismo criminale poco importa. Sicuramente è stato un esperimento riuscito anche in termini di ascolti con il 7,5% di share e 1.643.000 di spettatori.

Il format si basa su di uno scambio tra docente di ruolo e supplente, con la lezione in questione filmata da delle telecamere.

Fino a qui nulla di strano, se non fosse che il supplente è un personaggio famoso. Nella prima puntata, presso il Liceo Classico Giordano Bruno di Caserta a tenere la lezione di storia è stato Roberto Saviano che ha sorpreso i suoi “studenti per un giorno” e ha dato vita ad un dibattito formativo sulla liberalizzazione della cannabis. A seguire, il un liceo linguistico di Milano è toccato a Mara Maionchi intrattenere gli studenti di quinta durante una lezione di inglese un po’ sui generis.

Un accostamento particolare quello tra Saviano, sicuramente una figura più autorevole e credibile come insegnante e Mara Maionchi le cui vesti di professoressa hanno fatto più sorridere che altro.

Il programma è ambizioso, piacevole e divertente. Fa emergere la quotidianità di classi normali, senza gli estremismi a cui siamo stati abituati dai Tg in quest’ultimo periodo. Si delinea così un rapporto pulito, rispettoso e a tratti giocoso tra alunni e docente titolare. Così come si apprezza l’attenzione e le conoscenze che ha il docente circa le caratteristiche di ogni suo alunno. Non è qualcosa di inventato, di finto, fortunatamente esistono anche classi del genere.

Unica, ma grave pecca, è il taglio televisivo. Non si può interrompere un concetto mandando la pubblicità senza alcun rispetto. Fossi nella rete rivedrei questo punto in vista nella seconda puntata

La settimana prossima a “sfidarsi” sui banchi di scuola saranno altri due personaggi agli antipodi: Enrico Mentana e J-Ax. Come finirà? Di sicura c’è solo una cosa. Il supplente è promosso a pieni voti.

Enrica Leone

Pubblicato da Enrica Leone

Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinta ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza. Una passione che mi ha spinta a pubblicare due romanzi: "Basta avere coraggio" e "Alla ricerca di me", il secondo in modalità self Publishing. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modi di raggiungere. Alla scrittura ho affiancato il lavoro di analista televisiva, perché, come dico sempre, amo smontare e rimontare la Tv, elogiandola quando è giusto e bastonandola quando invece è necessario. Mi piace scorporare i dati Auditel per comprenderne il vero senso. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinché il compito affidatomi possa essere portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario.

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