Buona sera mie cari lettori,
ci rivediamo dopo un po’ di tempo a causa di una vita un po’ frenetica che mi ha tenuta lontano dai miei amati libri. Oggi però è tempo di ricominciare e lo faccio con un piccolo grande capolavoro.

Titolo: La libreria degli amori impossibili
Autrice: Elisabetta Lugli
Casa Editrice: Newton&Compton
Disponibile anche in versione ebook
Voto: 




Scheda dell’autrice
Elisabetta Lugli è nata a Torino, dove ha studiato, laureandosi in Filosofia. Lavora nel settore enogastronomico da alcuni anni e ha da poco aperto, insieme a una delle sue sorelle, il Cantiere Edibile, un bistrot nel cuore di Torino. È lì che ama scrivere le sue storie.
Recensione
Raramente mi trovo difronte ad un libro così ricco di emozioni, momenti, pensieri e verità.
La libreria degli amori impossibili racconta la storia di Anna. Una donna che da giovane ha visto interrompere il suo grande amore a causa di una rivelazione che molti anni dopo si scopre essere falsa. Durante questo periodo Anna è andata avanti, lavora come commessa in una libreria un po’ particolare e ha un fidanzato, Edoardo. Quando la verità viene a galla tutto si rimescola, complice anche il casuale ritorno del suo ex. Ma c’è di più.
È come se questo romanzo avesse al suo interno un altro racconto. La storia della proprietaria de La stella polare, la libreria in cui Anna lavora. Scopriremo infatti un segreto su questa donna, capace di sconvolgere anche la vita già abbastanza turbolenta di Anna.
Ho davvero adorato questo romanzo, mai banale, così verosimile da rischiare di essere vero. La cura con cui è stata descritta la psicologia dei personaggi è straordinaria.
È un libro per nulla scontato. Quello che pensate possa accadere, in realtà non accade e il finale vi sorprenderà proprio perché non ve lo aspetterete.
I dialoghi sono fantastici e le descrizioni perfette. La cornice del libro è la mia amata Torino descritta a tratti, qua e là, senza indugiarci troppo, perché a Torino basta un soffio leggero per essere rappresentata.
Vi consiglio vivamente questo libro, ogni altra parola sarebbe superflua.
Enrica Leone

