Recensione “Il segreto di Parigi” di Karen Swan

Buona giorno e buona domenica a tutti.

L’estate è ormai nel pieno, tra poco molti di noi partiranno per le vacanze, spero vivamente che nella vostra lista delle cose da portare in spiaggia o in montagna ci siano dei buoni libri, magari propri qualcuno di quelli che vi ho consigliato io. Oggi vi parlo di un romanzo a metà tra il giallo e il rosa.

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Titolo: Il segreto di Parigi

Autore: Karen Swan

Casa Editrice: Newton&Compton

Disponibile anche in versione e-book

Voto: Stella votoStella votoStella votoStella voto mezzo

 

Scheda dell’autore

Karen Swan: dapprima giornalista di moda, poi mamma a tempo pieno dei suoi tre figli. È a questo punto della sua vita che riesce a realizzare il sogno di diventare una scrittrice. Per Newton Compton ha pubblicato i bestseller Un diamante da Tiffany, Un regalo perfetto, Shopping da Prada e Appuntamento da Tiffany, Quell’estate senza te, Natale a Londra con amore, Quell’estate da Tiffany, Natale sotto la neve e Natale a Notting Hill ed infine Il segreto di Parigi.

 

Recensione

Il Segreto di Parigi racconta la storia di una ricca famiglia ben inserita nella società francese, che scopre di essere proprietaria di un appartamento chiuso dai tempi della seconda guerra mondiale. La particolarità di questa casa è il fatto di essere piena di opere d’arte dal valore inestimabile. Il compito di valutare ed accertare la legale provenienza di questi dipinti spetta a Flora giovane esperta d’arte. Una donna capace di tenere testa durante le aste più complicate, ma incapace di amare. Ben presto Flora si rende conto che sotto a questo ritrovamento si cela qualcosa di strano. La famiglia Vermeil nasconde un segreto la cui scoperta è necessaria per poter comprendere il motivo di quel bottino nascosto per anni in un appartamento di cui solo la capostipite della famiglia era a conoscenza.

Devo dire che il motivo che mi ha spinta a leggere questo libro, ovvero una trama che sembrava essere diversa dal solito, si è poi perso nelle sue pagine. L’idea è carina, per certi versi originale. Sebbene la storia sia tratta da un vero ritrovamento di opere d’arte all’interno di un appartamento parigino, non mi ha catturata fino in fondo. Ammiro la bravura della scrittrice nell’intelaiare una trama molto complessa, in certi momenti devo ammettere di essermi persa alcuni passaggi. È sicuramente un romanzo diverso dai suoi soliti. Trovo un po’ banale la storia d’amore che è stata inserita nel romanzo, forse se ne poteva fare a meno.

Il segreto di Parigi inoltre è un romanzo denso di descrizioni che a lungo andare risultano un po’ noiosi e il fatto che sia stato scritto in terza persona non lo aiuta di certo. Il suo andamento è lento per i primi due terzi, per poi prendere il volo nelle ultime pagine.

In sintesi credo che sia un libro senza troppe pretese, perfetto da leggere in spiaggia, ma Karen Swan ci ha abituato a romanzi molto diversi e di gran lunga migliori di questo.

Ora spetta a voi decidere se buttavi tra le vie di Parigi e in questa storia oppure no. Io sono qui pronta ad accogliere qualsiasi parere contrario, perché non c’è niente di più soggettivo che il giudizio su un libro.

Enrica Leone

Pubblicato da Enrica Leone

Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinta ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza. Una passione che mi ha spinta a pubblicare due romanzi: "Basta avere coraggio" e "Alla ricerca di me", il secondo in modalità self Publishing. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modi di raggiungere. Alla scrittura ho affiancato il lavoro di analista televisiva, perché, come dico sempre, amo smontare e rimontare la Tv, elogiandola quando è giusto e bastonandola quando invece è necessario. Mi piace scorporare i dati Auditel per comprenderne il vero senso. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinché il compito affidatomi possa essere portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario.

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