Buona sera a tutti,
torno a farmi viva con una nuova recensione a distanza di pochi giorni dall’ultima. È un evento eccezionale che non capita spesso, visti i miei innumerevoli impegni e il poco tempo a disposizione. Ma questa volta è diverso.

Titolo: Un’estate magica
Autore: Corina Bomann
Casa editrice: Giunti
Disponibile anche in ebook
Scheda dell’autore
Corina Bomann vive in una piccola cittadina tedesca. Oltre a Un’estate magica, è autrice de L’isola delle farfalle, Il Giardino al chiaro di Luna, Un sogno tra i fiocchi di neve, La signora dei gelsomini, L’eco lontana delle onde del nord.
Recensione
Non so davvero da dove cominciare con questa recensione.
Premetto che amo tantissimo la Bomann, un anno fa mi sono imbattuta per caso nella sua prima opera che ho immediatamente recensito, L’isola delle farfalle. Da allora non ho più smesso di leggerla. a quel libro ne sono seguiti altri due: La signora dei gelsomini e Un sogno tra i fiocchi di neve.
Un’estate magica è appena uscito, il primo giugno per esattezza. Sebbene abbia ancora in arretrato due suoi romanzi da leggere, mi sono subito sentita attratta dalla storia e complice l’arrivo dell’estate, mi sono permessa di interrompere l’ordine cronologico di lettura, per arrivare direttamente al suo ultimo capolavoro.
E devo dire che ancora una volta non mi ha per nulla delusa. Anzi.
Dalla trama sembra che la protagonista del romanzo sia solo la giovane Wiebke, che lascia tutto: università, fidanzato e migliore amica per rifugiarsi in campagna da sua zia Larissa, pronta a scompigliarle la vita. In realtà no. In questo libro ci sono due protagoniste che hanno un egual peso nella storia. Una nipote e una zia che devono riprendere in mano le redini della loro vita, una confusa e l’altra in stand by da troppi anni, complice anche una grossa lite tra sorelle.
Il libro è scorrevole, come tutti quelli della Bomann. Si legge tutto d’un fiato, complici anche i capitoli molto brevi, che come dico sempre, sono come le ciliegie, uno tira l’altro. Anche se per Un’estate magica, capitoli più lunghi non avrebbero assolutamente inciso in modo negativo. È un romanzo fresco, estivo, come recita il titolo. L’impianto della storia non è uguale a ciò a cui la Bomann mi aveva abituata, e cioè a capitoli che saltano da un flashback all’altro. Si sviluppa tutto in circa un mese, senza salti temporali. È un romanzo che appassiona, che fa sognare e riesce a strappare il lettore alla frenesia della vita di tutti i giorni. Un’estate magica è forse il primo romanzo che vi consiglio davvero di tutto cuore, l’ho sempre fatto, ma questa volta c’è davvero qualcosa in più tra queste pagine.
Buona lettura a tutti.
Enrica Leone

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