Siamo giunti al termine di Sanremo 2016, non potevo esimermi dal tracciare un bilancio conclusivo.
Vi avviso non sono stata per nulla dolce a riguardo.
Non amo in alcun modo elogiare quello che non ho trovato meritevole, solo perchè la maggior parte dei giornalisti lo sta facendo. Ho fatto della coerenza e della sincerità un punto di forza nel mio lavoro e continuerò così, spero all’infinito.
E allora eccomi qua a cercare di trovare, nel pentolone da minestrone, ciò che si può salvare e ciò che invece butto dalla torre senza pensarci su neanche tanto.
E ricordiamoci sempre che: “Fare televisione vuol dire provare, avere anche quella percentuale, bassa o alta che sia, di probabilità di fallire” è questo quello che fa la differenza, non il punto percentuale in più nella curva dello share.
Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinta ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza.
Una passione che mi ha spinta a pubblicare due romanzi: "Basta avere coraggio" e "Alla ricerca di me", il secondo in modalità self Publishing. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modi di raggiungere.
Alla scrittura ho affiancato il lavoro di analista televisiva, perché, come dico sempre, amo smontare e rimontare la Tv, elogiandola quando è giusto e bastonandola quando invece è necessario. Mi piace scorporare i dati Auditel per comprenderne il vero senso.
A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinché il compito affidatomi possa essere portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario.
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