Buona sera carissimi fedeli lettori,
oggi voglio parlarvi di una giovane scrittrice che è già al suo terzo romanzo.
Titolo: E all’improvviso sei arrivato tu
Autrice: Hélène Battaglia
Casa Editrice: //
Scheda dell’autrice
Hélène Battaglia è nata e cresciuta in Francia. Giornalista, un debole per gli uomini «belli ma dannati» e gli alberghi a cinque stelle, è appassionata di moda da sempre: da numerosi anni, segue la Fashion Week milanese per ELLE.fr. ed è autrice di Appuntamento al Ritz, Una promessa di felicità e del suo ultimo E all’improvviso sei arrivato tu.
Recensione
Non è il primo libro di Hélène Battaglia che leggo, in passato mi sono fatta trasportare dalla storia della protagonista dei suoi primi due romanzi con la conseguenza di innamorarmi dei personaggi.
La stessa cosa è successa con E all’improvviso sei arrivato tu. Ava, questo il nome della protagonista del libro, è una ragazza che apparentemente ha tutto dalla vita, un uomo che ama, un lavoro di reporter che l’appaga, un figlio e una bellissima casa a Copenaghen, ma qualcosa nella sua vita non va, quel senso di oppressione che da qualche mese la soffoca, si è rivelato più difficile del previsto da mandare via. L’occasione per curare le ferite della sua anima arriva grazie ad un viaggio di lavoro a New York. È da qui che inizia una nuova vita per Ava che si trova a dover fare i conti con il passato di un lontano parente emigrato in America ai primi del ‘900, la cui storia sembra essere molto simile alla sua.
La tematica, anzi le tematiche trattate dal libro sono molteplici e per nulla banali: c’è il filone dell’amore, quello sicuro e forte basato sul matrimonio e quello passionale, “il colpo di fulmine” tra due perone diverse, forse troppo, che porta a commettere errori, nel passato come nel presente.
E poi l’aspetto storico che inaspettatamente ha questo libro, sì perché il lettore che non ha avuto il piacere di conoscere l’America, in particolare New York e Tacoma, grazie a E all’improvviso sei arrivato tu, avrà la possibilità di conoscere nel dettaglio la storia di questi luoghi.
Altro tema dominante in tutta la storia è l’emigrazione tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 con cui ebbe a che fare l’America. Si racconta nei minimi particolari la storia dell’Ellis Island, l’isolotto sul quale approdavano milioni e milioni di persone da tutto il mondo, in cerca di un futuro migliore.
Insomma Hélène Battaglia con questo libro ha saputo fondere insieme generi totalmente diversi facendone uscire un romanzo ben fatto, piacevole e scorrevole ed il suo stile giovane e fresco ha contribuito a rendere la lettura ancora più confortevole.
Raramente mi è capitato di leggere un libro in poche ore, questo è uno di quei casi e non è assolutamente un demerito, anzi. E all’improvviso sei arrivato tu è l’elogio dei sentimenti, della storia, della speranza e della vita, in tutte le sue forme. Dimostra che ogni tanto, qualche piccola bugia o per così dire, qualche omissione, sono necessarie affinché la vita possa proseguire, ai primi del ‘900 come nel nuovo millennio. Insomma anche Ava, così come Hope nei due precedenti romanzi della Battaglia, ha saputo conquistarmi. C’è da aspettarsi un seguito della sua storia? Io spero proprio di sì, anche perchè il finale è assolutamente open.
Una piccola nota per i lettori: E all’improvviso sei arrivato tu non è un romanzo che potrete, almeno per ora trovare in libreria, ma solo in formato e-book nei migliori store on line e poi si tratta di un libro auto-pubblicato, quindi non affannatevi a cercare la casa editrice. Digitate sul web il titolo e il gioco è fatto.
Detto ciò, buona lettura a tutti e questa volta, buon viaggio nella Big Apple.
Enrica Leone

