Ci sono libri che toccano le corde più profonde dell’anima…questo è uno di quelli…
Titolo: Avrò cura di te
Autori: Massimo Gramellini e Chiara Gamberale
Casa Editrice: Longanesi
Scheda degli autori:
–Gramellini: vice-direttore de La Stampa, autore di numerosi libri L’ultima riga delle favole, Fai bei sogni, dei saggi, Cuori allo specchio, Ci salveranno gli ingenui. Inoltre è conduttore insieme a Fabio Fazio di Che Fuori Tempo Che Fa, contenitore di informazioni e news su Rai Tre.
–Gamberale: è autrice e conduttrice di programmi radiofonici e televisivi tra cui Io Chiara e L’oscuro su Radio2. Collabora con alcune riviste come Vanity Fair e Io Donna.
Recensione:
Un romanzo epistolare quello di Massimo Gramellini e Chiara Gamberale che scava nel profondo del cuore.
I protagonisti sono Giò, giovane insegnante in crisi con il proprio marito e con alle spalle una storia familiare complicata e Filèmone il suo angelo custode, o meglio quello di sua nonna, al quale Giò inizia a scrivere, senza nemmeno crederci troppo, ma soprattutto senza aspettarsi una risposta, proprio quando decide di andare a rifugiarsi nella casa di famiglia, per riflettere su se stessa e su ciò che vorrebbe dalla vita.
Due caratteri diversi: Filèmone è un “essere” tranquillo, pacato, gentile, fin troppo. Giò è una ragazza al limite dell’antipatico, almeno all’inizio del romanzo, ma che grazie al aiuto del suo angelo, riuscirà a smussare i lati del suo carattere che prevalentemente l’hanno fatta allontanare da suo compagno e da tutto il genere umano.
Due stili di scrittura complementari: Giò infatti è raccontata attraverso la penna femminile della Gamberale, che rappresenta al meglio quelli che possono essere classificati come gli sfoghi di una donna che non riesce più a ritrovare se stessa. Filèmone invece prende vita grazie alla maestria di Massimo Gramellini di incantare il lettore, di renderlo totalmente schiavo delle sue parole.
Un libro guida, dove i lettori hanno l’impressione, molto spesso, di inciampare, nella loro vita, negli stessi ostacoli messi davanti a quella di Giò e quasi per magia, di essere risollevati dalle possenti mani di un angelo custode dalle sembianze rarefatte.
“Affronta la vita,invece di cercare scampo in un ingannevole altrove.
E’ quell’altrove il tuo inferno,non il luogo da cui cerchi continuamente di scappare.”
Buona lettura…
Enrica Leone


